


Testimonianza di Lea
Lea ha 31 anni e viene dalla regione di Basilea. All'inizio dei suoi vent'anni, ha confidato al suo parroco di essere omosessuale, perché temeva di finire all'inferno per questo motivo. Il parroco l'ha quindi indirizzata a un coach presso il quale è stata sottoposta a misure di conversione.

testimonianza di david
Spinto dalle persone a lui vicine verso presunte “terapie” di conversione dopo il suo coming out, David ha vissuto un’esperienza indicibile. Scegliendo di porvi fine, ha perso tutto: famiglia e amic*. Ma da questo dolore è nata una certezza: le pratiche di conversione sono una forma di violenza e non hanno nulla di terapeutico. Oggi David si rivolge alle istituzioni affinché vietino immediatamente queste derive.
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Hai subito una pratica di conversione o una persona a te vicina ne è vittima?
Tutte le persone che rispondono alla helpline sono esse stesse LGBTIQ+. Hanno riflettutto sul proprio orientamento sessuale, sulla propria identità di genere e sulla variazione innata delle caratteristiche sessuali.
Sono pronte ad ascoltarti, a consigliarti e a sostenerti con gentilezza. Se hai subito pratiche di conversione, puoi parlarne con loro in tutta fiducia.
Ti dedicano tutto il tempo necessario, ti ascoltano attentamente e rispondono a tutte le tue domande. Puoi parlare liberamente con loro delle tue esperienze e delle tue preoccupazioni.
Orari d'apertura
Martedì e venerdì:
Dalle 19.00 alle 21.00
Consulenze/informazioni
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Richieste generali
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